Attività

Il progetto SoRISO ha una durata complessiva di 18 mesi ed è organizzato in sei Work Package (WP) strettamente integrati tra loro. La struttura progettuale è stata concepita per accompagnare progressivamente il processo di dimostrazione, valutazione e diffusione delle innovazioni proposte, garantendo un collegamento continuo tra sperimentazione in campo, analisi della sostenibilità e trasferimento delle conoscenze.

WP0 – Coordinamento e gestione del progetto

Il primo Work Package riguarda il coordinamento generale delle attività. Esso si sviluppa lungo l’intera durata del progetto e rappresenta l’elemento trasversale che assicura la corretta gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dell’iniziativa. Le attività comprendono la costituzione del management board, la definizione delle procedure operative, la gestione del rischio, il monitoraggio degli indicatori di avanzamento e la predisposizione della documentazione necessaria alla rendicontazione. Il coordinamento è affidato all’Università degli Studi di Milano sotto la responsabilità scientifica del professor Jacopo Bacenetti.

WP1 – Analisi della situazione attuale e identificazione delle aziende pilota

Questo Work Package costituisce la fase preliminare del progetto. L’obiettivo è acquisire una conoscenza approfondita delle pratiche attualmente adottate nelle aziende risicole lombarde in termini di gestione della sommersione, modalità di semina e fertilizzazione. Verranno raccolte informazioni riguardanti le tecniche colturali prevalenti, le dosi e le modalità di distribuzione dei fertilizzanti, la gestione delle asciutte e l’utilizzo delle risorse idriche.

Sulla base delle informazioni raccolte saranno selezionate sei aziende pilota rappresentative delle differenti realtà produttive lombarde. La selezione terrà conto di diversi fattori: localizzazione geografica, dimensione aziendale, tipologia di macchine agricole disponibili, varietà coltivate e caratteristiche agronomiche. Lo scopo è garantire che le attività dimostrative siano condotte in contesti realmente rappresentativi della risicoltura regionale.

WP2 – Applicazione e dimostrazione delle soluzioni innovative

Il WP2 costituisce il cuore operativo del progetto. In questa fase le innovazioni sviluppate nei precedenti progetti di ricerca verranno applicate direttamente nelle aziende pilota e confrontate con le pratiche normalmente adottate dagli agricoltori.

Per ciascuna azienda verranno individuati appezzamenti affiancati: uno destinato al controllo, gestito secondo le pratiche tradizionali dell’agricoltore, e uno destinato al trattamento innovativo. In questo modo sarà possibile effettuare confronti diretti e misurare con precisione gli effetti delle tecnologie proposte.

Le attività riguarderanno:

  • utilizzo dell’applicazione digitale per la gestione della fertilizzazione azotata a rateo variabile;
  • applicazione delle mappe di prescrizione ottenute tramite integrazione di dati satellitari, modellistica e rilievi in campo;
  • sperimentazione della gestione della sommersione con asciutta aggiuntiva;
  • confronto tra semina in sommersione e semina in asciutta;
  • raccolta dei dati agronomici e produttivi necessari alle successive analisi.

Particolare attenzione sarà dedicata alla dimostrazione pratica. Sono previste almeno tre giornate dimostrative presso le aziende pilota, durante le quali agricoltori, tecnici e stakeholder della filiera potranno osservare direttamente le tecnologie in funzione. Una giornata sarà specificamente dedicata all’utilizzo dell’applicazione smartphone per la fertilizzazione, mentre le altre saranno focalizzate sulla presentazione dei risultati agronomici ottenuti in campo.

WP3 – Analisi della sostenibilità economica e ambientale

Una volta completate le attività dimostrative, il progetto procederà con una valutazione quantitativa delle prestazioni delle diverse soluzioni. Questo Work Package utilizzerà metodologie consolidate di valutazione della sostenibilità quali il Life Cycle Assessment (LCA) e il Life Cycle Costing (LCC).

L’analisi ambientale consentirà di quantificare gli impatti associati alle diverse pratiche agronomiche, considerando aspetti quali emissioni di gas serra, consumo di risorse, utilizzo di fertilizzanti e gestione dell’acqua. Parallelamente, l’analisi economica valuterà costi, benefici e redditività delle soluzioni proposte.

Il confronto tra appezzamenti di controllo e appezzamenti trattati permetterà di:

  • misurare i benefici ambientali ottenuti;
  • quantificare il miglioramento dell’efficienza produttiva;
  • valutare la convenienza economica delle innovazioni;
  • identificare eventuali trade-off tra sostenibilità ambientale ed economica.

I risultati di questa fase costituiranno una base scientifica fondamentale per supportare le decisioni degli agricoltori e dei decisori pubblici.

WP4 – Analisi multicriteriale della sostenibilità

Il quarto Work Package amplia ulteriormente la valutazione integrando dimensioni economiche, ambientali e sociali in un unico quadro interpretativo. A tal fine verrà sviluppato un modello di analisi multicriteriale basato sul metodo DEXi (Decision Expert).

Le attività comprendono:

  • individuazione degli indicatori di sostenibilità;
  • costruzione del modello decisionale;
  • integrazione dei risultati ottenuti dal WP3;
  • raccolta di informazioni relative agli aspetti sociali;
  • elaborazione di un indicatore sintetico di sostenibilità complessiva.

Questo approccio consentirà di confrontare in modo semplice ed efficace le diverse soluzioni dimostrate, offrendo una visione complessiva dei vantaggi e degli eventuali limiti di ciascuna innovazione.

WP5 – Disseminazione e trasferimento dei risultati

L’ultimo Work Package è dedicato alla comunicazione e alla diffusione dei risultati. Le attività di disseminazione iniziano nelle prime fasi del progetto e proseguono fino alla conclusione.

Le principali azioni previste includono:

  • realizzazione del sito web di progetto;
  • creazione e gestione dei canali social;
  • pubblicazione di articoli divulgativi e scientifici;
  • organizzazione di eventi e incontri con gli stakeholder;
  • produzione di video tutorial sull’utilizzo delle tecnologie digitali;
  • diffusione di linee guida e protocolli operativi.

L’obiettivo è garantire che i risultati ottenuti non rimangano confinati all’ambito sperimentale, ma possano essere adottati concretamente dalle aziende agricole e valorizzati dagli operatori della filiera e dai responsabili delle politiche agricole.

Nel complesso, la struttura dei Work Package evidenzia un percorso logico che parte dall’analisi del contesto, passa attraverso la dimostrazione pratica delle innovazioni, ne valuta rigorosamente gli effetti e conclude con un’intensa attività di trasferimento delle conoscenze. In questo modo SoRISO si configura non solo come un progetto dimostrativo, ma come uno strumento concreto per accelerare la transizione della